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<oembed><version>1.0</version><provider_name>Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale</provider_name><provider_url>https://www.valdesidicalabria.org/en</provider_url><author_name>Manuel Tundis</author_name><author_url>https://www.valdesidicalabria.org/en/author/adm_valdesi/</author_url><title>IL SENTIERO DEL FUOCO - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="aFaWODR4Di"&gt;&lt;a href="https://www.valdesidicalabria.org/en/il-sentiero-del-fuoco/"&gt;IL SENTIERO DEL FUOCO&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.valdesidicalabria.org/en/il-sentiero-del-fuoco/embed/#?secret=aFaWODR4Di" width="600" height="338" title="&#x201C;IL SENTIERO DEL FUOCO&#x201D; &#x2014; Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale" data-secret="aFaWODR4Di" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;</html><description>IL SENTIERO DEL FUOCO &#x201C; Punto Tappa 1- Punto Tappa 2 &#x201D; Il fuoco e&#x300; l&#x2019;agente di relazione naturale tra il microcosmo e il macrocosmo. Il fuoco e&#x300; un elemento dinamico, in quanto genera trasformazioni: in particolare il fuoco tende a purificare tutte le cose, elevandole ad un livello di perfezione maggiore. L&#x2019;elemento fuoco e&#x300; rappresentato dalla figura geometrica di un triangolo equilatero con il vertice verso l&#x2019;alto, allude quindi ad un moto ascendente, di crescita o dilatazione, ad un&#x2019;azione centrifuga, invadente e conquistatrice. Infatti il fuoco racchiude in se il principio maschile, che tutto permea e tutto vivifica, che inciterebbe ad un azione distruttrice se non fosse moderato dagli altri elementi. Infatti alla forza ascensionale del fuoco si oppone l&#x2019;acqua, elemento femminile e passivo, che scorrendo verso il basso va a riempire ogni spazio vuoto e cavo. L&#x2019;acqua rinsalda quel che il fuoco dilata, la sua azione e&#x300; dunque centripeta o costruttiva; invece di elevarsi verticalmente come il fuoco, si espande in orizzontale, lenendo la forza distruttrice del fuoco. Unendo il simbolo del fuoco, triangolo con punta in su, e il simbolo dell&#x2019;acqua, triangolo con punta in giu&#x300;, si forma una stella con sei raggi (un&#x2019;esagramma, raffigurazione grafica del Sigillo di Salomone). La stella a sei punte e&#x300; il simbolo dell&#x2019;evoluzione e dell&#x2019;involuzione, dell&#x2019;eterna unione dell&#x2019;energia con la materia, il cui prodotto e&#x300; il ritmo, l&#x2019;armonia. L&#x2019;energia che scaturisce dal fuoco e&#x300; il principio stesso della vita. Per questo motivo la morte e&#x300; simbolicamente percepita come l&#x2019;estinzione del fuoco, da qui i riti di conservazione del fuoco. Nel culto romano di Vesta le sacerdotesse, le vestali, dovevano vegliare incessantemente sul fuoco affinche&#x301; non si spegnesse. La forza distruttrice del fuoco puo&#x300; essere benefica in quanto legata alla sua funzione purificatrice. Infatti nei riti di cremazione il fuoco brucia e distrugge il corpo, la parte materiale, permettendo all&#x2019;anima di innalzarsi libera e purificata. Inoltre il fuoco, nell&#x2019;iniziazione esoterica, ha una funzione purificatrice, bruciando ogni desiderio e passione rende atto l&#x2019;iniziato verso l&#x2019;immortalita&#x300;. Il fuoco come punto cardinale indica il sud. Come stagione indica l&#x2019;estate. La bellezza di questo percorso, esposto a sud-est quindi molto caldo, sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico- archeologico. E&#x2019; dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere i segni di un passato che continua a vivere nei resti archeologici pervenuti tra scorci di paesaggi meravigliosi che ancora oggi segnano l&#x2019;esercizio dell&#x2019;agricoltura e il duro lavoro dei campi, senza distogliere l&#x2019;attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza del Fuoco. Difficolta&#x300;: Escursionistica Durata: 3 &#x2013; 4 h Lunghezza: 19,88 km Altitudine massima: 1005 m Altitudine minima: 205 m Arrivati al Punto Tappa 1, identificato geograficamente dal Passo della Contessa, si lascia il territorio di Fagnano Castello e si scende in maniera costante verso la localita&#x300; Pantano dei Monti raggiungendo l&#x2019;area adiacente al piccolo centro abitato di Sant&#x2019;Angelo di Cetraro. da qui il sentiero arriva fino a Monte Serra affacciato sul tratto cetrarese della riviera dei cedri e scende ancora rapidamente raggiungendo la Contrada Palazzola per giungere poi [&hellip;]</description><thumbnail_url>https://www.valdesidicalabria.org/wp-content/uploads/2018/03/Guardia-sopra.jpg</thumbnail_url><thumbnail_width>1200</thumbnail_width><thumbnail_height>800</thumbnail_height></oembed>
