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<oembed><version>1.0</version><provider_name>Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale</provider_name><provider_url>https://www.valdesidicalabria.org/en</provider_url><author_name>Manuel Tundis</author_name><author_url>https://www.valdesidicalabria.org/en/author/adm_valdesi/</author_url><title>Il sentiero dell'acqua - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="HfeEaASylB"&gt;&lt;a href="https://www.valdesidicalabria.org/en/il-sentiero-dellacqua/"&gt;Il sentiero dell&#x2019;acqua&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.valdesidicalabria.org/en/il-sentiero-dellacqua/embed/#?secret=HfeEaASylB" width="600" height="338" title="&#x201C;Il sentiero dell&#x2019;acqua&#x201D; &#x2014; Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale" data-secret="HfeEaASylB" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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&lt;/script&gt;</html><description>L&#x2019;acqua ha una grande valenza esoterica, e&#x300; la sorgente della vita, la matrice che sotto forma di liquido amniotico e delle acque primordiali preserva e da inizio alla vita. Nelle antiche cosmogonie l&#x2019;acqua, componente primordiale, e&#x300; un principio vitale inteso come mezzo della rigenerazione. Nella forma di pioggia rende fertile e feconda la terra. Infatti la goccia, l&#x2019;infinitamente piccolo, contiene l&#x2019;infinitamente grande, come il seme contiene tutte le informazioni per dar seguito allo sviluppo della vita. L&#x2019;acqua e&#x300; un elemento sottile, infatti sotto forma di vapore sale verso il cielo e si impregna delle energie astrali, successivamente torna sotto forma di pioggia sulla terra, fecondandola con le energie catturate nella dimensione sottile. La terra trae giovamento, dalle informazioni ricevute dall&#x2019;acqua, per la sua continua evoluzione. Nella teoria dei quattro elementi tradizionali l&#x2019;acqua si pone al terzo posto: dopo il fuoco e l&#x2019;aria e prima della terra. Questa posizione tra l&#x2019;aria e la terra le spetta per quanto riguarda il movimento consentito dalla sua struttura, geometricamente un triangolo equilatero rovesciato con il vertice verso il basso, mentre l&#x2019;elemento piu&#x300; immobile e piu&#x300; facilmente plasmabile e&#x300; la terra, la piu&#x300; solida di tutti gli elementi, rappresentata simbolicamente dal quadrato. L&#x2019;acqua rappresenta il femminile per eccellenza, in quanto e&#x300; estremamente adattabile e ricettiva, infatti allo stato liquido e&#x300; flessibile, cambia la sua forma, adattandosi alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra nel suo cammino. Dalla sorgente in cui nasce, pian piano giunge al mare, diventando prima torrente e poi fiume in un processo di continua trasformazione che e&#x300; la sua vera forza. L&#x2019;acqua scorre nelle profondita&#x300; della terra, trapassando la materia oscura e densa, torna in superficie portando con se energie segrete. L&#x2019;acqua essendo un elemento passivo ha come virtu&#x300; la calma e la temperanza. Come punto cardinale e&#x300; l&#x2019;ovest; come stagione e&#x300; l&#x2019;autunno. Il sentiero si snoda lungo il tratto di Catena Costiera che comprende I territori occupati da Guardia P.se e Fagnano C. Il sentiero e&#x300; individuato dal colore ROSSO La bellezza di questo percorso sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico. E&#x2019; dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere il rapporto tra i lagni e l&#x2019;attivita&#x300; economica dell&#x2019;uomo, dall&#x2019;esercizio della pesca al lavoro delle segherie ad acqua. Senza distogliere l&#x2019;attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza dell&#x2019;acqua. Difficolta&#x300;: Escursionistica Durata: 6 -7 h Lunghezza: 19,38 km Altitudine massima: 1097 m Altitudine minima: 495 m Da Piazza della Strage, dove e&#x300; possibile parcheggiare, scendiamo il sentiero che si inoltra nel bosco e che si immette sulla stradina. Seguiamo la strada sterrata che tocca localita&#x300; Acquaprenzano si dirige verso Pian del Trave nella parte piu&#x300; alta della Valle del Fiume Bagni. Da qui si arriva verso la zona dei Laghi di Fagnano Castello e la passeggiata si conclude infine presso il Passo della Contessa. La natura e gli ambienti che si possono incontrare lungo questo sentiero sono molto diversi e offrono un ventaglio di esperienze uniche. Nei tratti a quote basse cio&#x300; che si osserva e&#x300; la macchia mediterranea che si [&hellip;]</description><thumbnail_url>https://www.valdesidicalabria.org/wp-content/uploads/2018/03/Guardia-sopra.jpg</thumbnail_url><thumbnail_width>1200</thumbnail_width><thumbnail_height>800</thumbnail_height></oembed>
