{"version":"1.0","provider_name":"Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale","provider_url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en","author_name":"Manuel Tundis","author_url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/author\/adm_valdesi\/","title":"IL SENTIERO DELLA TERRA - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"qx8NnFq76F\"><a href=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-della-terra\/\">IL SENTIERO DELLA TERRA<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-della-terra\/embed\/#?secret=qx8NnFq76F\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;IL SENTIERO DELLA TERRA&#8221; &#8212; Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale\" data-secret=\"qx8NnFq76F\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>","description":"La terra e\u0300 l\u2019elemento di tutta la natura, nei suoi tre regni minerale, vegetale ed animale, considerata da molte tradizioni il piu\u0300 sacro e divino tra gli elementi, in quanto simboleggia la materia primordiale. La Terra e\u0300 al tempo stesso materna e nutriente, ed anche pratica, concreta, solida e potente. Fertile e creativa, nutriente e rigogliosa, racchiude in se\u0301 le caratteristiche del grembo materno che accoglie la vita e la nutre, e in senso pratico ha le qualita\u0300 della costanza, della pazienza e della forza. Secondo le culture di stampo matriarcale, essa e\u0300 il principio femminile per eccellenza, la Grande Madre aperta all\u2019intervento fecondo del cielo, principio maschile, da parte dell\u2019elemento fuoco e benefica delle influenze astrali, per mezzo dell\u2019elemento acqua. Nelle sue viscere infatti, essa accoglie e trasforma il seme del dio, elemento maschile, seme al quale la madre, elemento femminile, da\u0300 potenza. La terra e\u0300 quindi dotata di potenza magica. Materia contrapposta allo spirito, ma contemporaneamente indispensabile all\u2019equilibrio dell\u2019universo stesso. Come in ogni cultura antica di stampo naturale, l\u2019uomo e\u0300 sempre stato ritenuto un elemento facente parte di questo universo, uno dei figli della terra stessa, una particella inserita in un contesto piu\u0300 ampio. Con l\u2019avvento delle culture antropocentriche, la natura e\u0300 stata depredata e ferita nella sua sacralita\u0300: l\u2019uomo e\u0300 diventato il dominatore di tutte le cose, e animali, boschi, alberi, acque e la terra stessa, ne hanno fatto le gravi conseguenze, con effetti che inevitabilmente si riflettono sull\u2019uomo stesso. L\u2019elemento Terra, come suggerisce il simbolo, un triangolo equilatero con vertice verso il basso, sbarrato orizzontalmente, non e\u0300 un elemento dinamico. Infatti un\u2019altra figura geometrica che maggiormente lo rappresenta e\u0300 il quadrato. Indica la riflessione, per i filosofi mistici la terra era simbolo di prudenza, che caratterizza la disposizione particolare dell\u2019individuo di essere pronto e docile a ricevere tutto cio\u0300 che e\u0300 necessario all\u2019illuminazione. Ad arricchire il significato simbolico ed iniziatico della terra contribuiscono le forze naturali facenti parte di essa. I principali elementi esoterici della terra sono: la caverna, la valle, la montagne, la foresta, gli alberi e i rami. La caverna consente l\u2019accesso nelle viscere della terra ed e\u0300 quindi un passaggio per l\u2019oltremondo. In genere le caverne sono luoghi oscuri e talvolta pericolosi, dove la luce del sole non giunge e quindi piu\u0300 a contatto con le potenze telluriche. Nella sua funzione di matrice la caverna e\u0300 usata nei riti iniziatici di passaggio, dall\u2019oscurita\u0300 alla luce, dall\u2019ignoranza alla conoscenza. L\u2019immagine della valle richiama l\u2019utero della terra, ricettacolo delle forze celesti. E\u0300 dunque un luogo di fecondita\u0300 e di trasformazione. La montagna e\u0300 la manifestazione dell\u2019immobilita\u0300 e dell\u2019immutabilita\u0300 e\u0300 un luogo che favorisce la calma e al contemplazione. Inoltre e\u0300 un luogo sacro essendo la dimora degli dei in tutte le tradizioni mitologiche. Simbolicamente rappresenta l\u2019ascensione spirituale. Infatti maggiore e\u0300 l\u2019altezza della montagna, maggiore e\u0300 la vicinanza ai cieli. La foresta e\u0300 il luogo sacro e iniziatico per eccellenza, manifesta la natura nella sua straordinaria ricchezza, ma anche nella sua terribile ostilita\u0300, in quanto e\u0300 un luogo oscuro dove non penetra la luce. Come aspetto iniziatico, la foresta e\u0300 un luogo dove ci si apparta [&hellip;]","thumbnail_url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Guardia-sopra.jpg","thumbnail_width":1200,"thumbnail_height":800}