{"version":"1.0","provider_name":"Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale","provider_url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en","author_name":"Manuel Tundis","author_url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/author\/adm_valdesi\/","title":"Il sentiero dell'acqua - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"gDTUK6afKS\"><a href=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-dellacqua\/\">Il sentiero dell&#8217;acqua<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-dellacqua\/embed\/#?secret=gDTUK6afKS\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Il sentiero dell&#8217;acqua&#8221; &#8212; Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale\" data-secret=\"gDTUK6afKS\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>","description":"L\u2019acqua ha una grande valenza esoterica, e\u0300 la sorgente della vita, la matrice che sotto forma di liquido amniotico e delle acque primordiali preserva e da inizio alla vita. Nelle antiche cosmogonie l\u2019acqua, componente primordiale, e\u0300 un principio vitale inteso come mezzo della rigenerazione. Nella forma di pioggia rende fertile e feconda la terra. Infatti la goccia, l\u2019infinitamente piccolo, contiene l\u2019infinitamente grande, come il seme contiene tutte le informazioni per dar seguito allo sviluppo della vita. L\u2019acqua e\u0300 un elemento sottile, infatti sotto forma di vapore sale verso il cielo e si impregna delle energie astrali, successivamente torna sotto forma di pioggia sulla terra, fecondandola con le energie catturate nella dimensione sottile. La terra trae giovamento, dalle informazioni ricevute dall\u2019acqua, per la sua continua evoluzione. Nella teoria dei quattro elementi tradizionali l\u2019acqua si pone al terzo posto: dopo il fuoco e l\u2019aria e prima della terra. Questa posizione tra l\u2019aria e la terra le spetta per quanto riguarda il movimento consentito dalla sua struttura, geometricamente un triangolo equilatero rovesciato con il vertice verso il basso, mentre l\u2019elemento piu\u0300 immobile e piu\u0300 facilmente plasmabile e\u0300 la terra, la piu\u0300 solida di tutti gli elementi, rappresentata simbolicamente dal quadrato. L\u2019acqua rappresenta il femminile per eccellenza, in quanto e\u0300 estremamente adattabile e ricettiva, infatti allo stato liquido e\u0300 flessibile, cambia la sua forma, adattandosi alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra nel suo cammino. Dalla sorgente in cui nasce, pian piano giunge al mare, diventando prima torrente e poi fiume in un processo di continua trasformazione che e\u0300 la sua vera forza. L\u2019acqua scorre nelle profondita\u0300 della terra, trapassando la materia oscura e densa, torna in superficie portando con se energie segrete. L\u2019acqua essendo un elemento passivo ha come virtu\u0300 la calma e la temperanza. Come punto cardinale e\u0300 l\u2019ovest; come stagione e\u0300 l\u2019autunno. Il sentiero si snoda lungo il tratto di Catena Costiera che comprende I territori occupati da Guardia P.se e Fagnano C. Il sentiero e\u0300 individuato dal colore ROSSO La bellezza di questo percorso sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico. E&#8217; dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere il rapporto tra i lagni e l&#8217;attivita\u0300 economica dell&#8217;uomo, dall&#8217;esercizio della pesca al lavoro delle segherie ad acqua. Senza distogliere l&#8217;attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza dell&#8217;acqua. Difficolta\u0300: Escursionistica Durata: 6 -7 h Lunghezza: 19,38 km Altitudine massima: 1097 m Altitudine minima: 495 m Da Piazza della Strage, dove e\u0300 possibile parcheggiare, scendiamo il sentiero che si inoltra nel bosco e che si immette sulla stradina. Seguiamo la strada sterrata che tocca localita\u0300 Acquaprenzano si dirige verso Pian del Trave nella parte piu\u0300 alta della Valle del Fiume Bagni. Da qui si arriva verso la zona dei Laghi di Fagnano Castello e la passeggiata si conclude infine presso il Passo della Contessa. La natura e gli ambienti che si possono incontrare lungo questo sentiero sono molto diversi e offrono un ventaglio di esperienze uniche. Nei tratti a quote basse cio\u0300 che si osserva e\u0300 la macchia mediterranea che si [&hellip;]","thumbnail_url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Guardia-sopra.jpg","thumbnail_width":1200,"thumbnail_height":800}