{"id":3910,"date":"2020-05-18T12:29:51","date_gmt":"2020-05-18T12:29:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/?page_id=3910"},"modified":"2020-05-18T14:38:09","modified_gmt":"2020-05-18T14:38:09","slug":"il-sentiero-dellacqua","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-dellacqua\/","title":{"rendered":"Il sentiero dell&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-3910\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-3910-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-3910-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-3910-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child\" data-index=\"0\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-3910-0-0-0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<div class=\"page\" title=\"Page 7\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019acqua ha una grande valenza esoterica, e\u0300 la sorgente della vita, la matrice che sotto forma di liquido amniotico e delle acque primordiali preserva e da inizio alla vita. Nelle antiche cosmogonie l\u2019acqua, componente primordiale, e\u0300 un principio vitale inteso come mezzo della rigenerazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Nella forma di pioggia rende fertile e feconda la terra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Infatti la goccia, l\u2019infinitamente piccolo, contiene l\u2019infinitamente grande, come il seme contiene tutte le informazioni per dar seguito allo sviluppo della vita. L\u2019acqua e\u0300 un elemento sottile, infatti sotto forma di vapore sale verso il cielo e si impregna delle energie astrali, successivamente torna sotto forma di pioggia sulla terra, fecondandola con le energie catturate nella dimensione sottile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La terra trae giovamento, dalle informazioni ricevute dall\u2019acqua, per la sua continua evoluzione. Nella teoria dei quattro elementi tradizionali l\u2019acqua si pone al terzo posto: dopo il fuoco e l\u2019aria e prima della terra. Questa posizione tra l\u2019aria e la terra le spetta per quanto riguarda il movimento consentito dalla sua struttura, geometricamente un triangolo equilatero rovesciato con il vertice verso il basso, mentre l\u2019elemento piu\u0300 immobile e piu\u0300<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">facilmente plasmabile e\u0300 la terra, la piu\u0300 solida di tutti gli elementi, rappresentata simbolicamente dal quadrato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019acqua rappresenta il femminile per eccellenza, in quanto e\u0300 estremamente adattabile e ricettiva, infatti allo stato liquido e\u0300 flessibile, cambia la sua forma, adattandosi alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra nel suo cammino. Dalla sorgente in cui nasce, pian piano giunge al mare, diventando prima torrente e poi fiume in un processo di continua trasformazione che e\u0300 la sua vera forza. L\u2019acqua scorre nelle profondita\u0300 della terra, trapassando la materia oscura e densa, torna in superficie portando con se energie segrete. L\u2019acqua essendo un elemento passivo ha come virtu\u0300 la calma e la temperanza. Come punto cardinale e\u0300 l\u2019ovest; come stagione e\u0300 l\u2019autunno.<\/span><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 8\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il sentiero si snoda lungo il tratto di Catena Costiera che comprende I territori occupati da Guardia P.se e Fagnano C.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il sentiero e\u0300 individuato dal colore<\/span> <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ROSSO<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-1\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"1\" ><h3 class=\"widget-title\">Rappresentazione 3D individuazione Sentiero dell&#8217;Acqua<\/h3><div style=\"width: 906px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"896\" height=\"563\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.40.24-1.png\" class=\"image wp-image-3925  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.40.24-1.png 896w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.40.24-1-600x377.png 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.40.24-1-300x189.png 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.40.24-1-768x483.png 768w\" sizes=\"(max-width: 896px) 100vw, 896px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 1: Rappresentazione 3D individuazione Sentiero dell'Acqua<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-2\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"2\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-3910-0-0-2\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<div class=\"page\" title=\"Page 8\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La bellezza di questo percorso sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico. E' dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere il rapporto tra i lagni e l'attivita\u0300 economica dell'uomo, dall'esercizio della pesca al lavoro delle segherie ad acqua. Senza distogliere l'attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza dell'acqua.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-3\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"3\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-3910-0-0-3\" ><div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"85\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/PROFILI-IMMAGINI-acqua-e1589807767245-300x85.jpg\" class=\"image wp-image-3929  attachment-medium size-medium\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/PROFILI-IMMAGINI-acqua-e1589807767245-300x85.jpg 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/PROFILI-IMMAGINI-acqua-e1589807767245-600x171.jpg 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/PROFILI-IMMAGINI-acqua-e1589807767245-768x219.jpg 768w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/PROFILI-IMMAGINI-acqua-e1589807767245.jpg 840w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 2: Profilo altimetrico del sentiero. Livello E*: Sentiero privo di difficolt\u00e0 tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro - silvo - pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli. Richiede capacit\u00e0 di orientamento e allenamento alla camminata. Classificazione ad opera della Commissione Centrale Escursionismo del Club Alpino Italiano.<\/p><\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-4\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"4\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-3910-0-0-4\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<div class=\"page\" title=\"Page 9\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Difficolta\u0300: Escursionistica Durata: 6 -7 h<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>Lunghezza: 19,38 km <\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>Altitudine massima: 1097 m<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>Altitudine minima: 495 m<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 9\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Da Piazza della Strage, dove e\u0300 possibile parcheggiare, scendiamo il sentiero che si inoltra nel bosco e che si immette sulla stradina. Seguiamo la strada sterrata che tocca localita\u0300 Acquaprenzano si dirige verso Pian del Trave nella parte piu\u0300 alta della Valle del Fiume Bagni. Da qui si arriva verso la zona dei Laghi di Fagnano Castello e la passeggiata si conclude infine presso il Passo della Contessa.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-5\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"5\" ><h3 class=\"widget-title\">Cartografia individuazione Sentiero dell&#8217;Acqua<\/h3><div style=\"width: 737px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"727\" height=\"756\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.53.08.png\" class=\"image wp-image-3931  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"Cartografia individuazione Sentiero dell&#039;Acqua\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.53.08.png 727w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.53.08-600x624.png 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.53.08-288x300.png 288w\" sizes=\"(max-width: 727px) 100vw, 727px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 3: Cartografia individuazione Sentiero dell'Acqua<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-6\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"6\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-3910-0-0-6\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<div class=\"page\" title=\"Page 10\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">La natura e gli ambienti che si possono incontrare lungo questo sentiero sono molto diversi e offrono un ventaglio di esperienze uniche. Nei tratti a quote basse cio\u0300 che si osserva e\u0300 la macchia mediterranea che si declina in ogni sua forma, da quella arbustiva alla gariga vera e propria a quella alta conformazioni di boschi di quercia con sottobosco variegato piu\u0300 o meno fitto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La macchia e\u0300 intervallata da formazioni tipiche di ambienti fluviali o torrentizzi che ospitano, tra gli altri, alberi di alto fusto come l\u2019ontano nero e l\u2019ontano napolateno. E\u0300 in questi ambienti cosi\u0300 variegati che si osservano gli animali che meglio si sanno adattare a tale diversita\u0300: e\u0300 il caso del simpatico e quantomai curioso scoiattolo nero-meridionale che non e\u0300 infrequente osservare sui rami di qualche albero intento a raccogliere noci e ghiande da mettere da parte per i mesi invernali. E\u0301 una specie endemica della Calabria e della Basilicata differenziatasi dallo scoiattolo comune, che vive a nord e che ha una colorazione rossa del manto, probabilmente dopo l\u2019ultima glaciazione che isolo\u0300 alcune popolazioni piu\u0300 a sud che si evolvettero a formare una diversa specie.( Ill. 4)<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-7\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"7\" ><h3 class=\"widget-title\">Scoiattolo nero meridionale<\/h3><div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"228\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.58.41-300x228.png\" class=\"image wp-image-3933  attachment-medium size-medium\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.58.41-300x228.png 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-14.58.41.png 574w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 4: Scoiattolo nero meridionale.\n<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-8\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"8\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-3910-0-0-8\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<div class=\"page\" title=\"Page 11\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma e\u0300 nella parte piu\u0300 alta del sentiero che troviamo gli ambienti piu\u0300 interessanti, naturalisticamente speciali: I laghi di Fagnano Castello, indiscusso regno degli anfibi. In questi piccoli specchi d\u2019acqua e pozze troviamo i regali lasciati dalle glaciazioni che si verificarono in questi luoghi nelle passate ere geologiche: la felce florida pianta preistorica relitta risalente a 65milioni di anni fa (Ill.5) e il tritone alpestre \u201cinexpectatus\u201d (Ill.6).<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-9\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"9\" ><h3 class=\"widget-title\">felce florida Osmunda Regalis<\/h3><div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Felce-florida-Osmunda-regalis-300x225.jpg\" class=\"image wp-image-3935  attachment-medium size-medium\" alt=\"felce florida Osmunda Regalis\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Felce-florida-Osmunda-regalis-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Felce-florida-Osmunda-regalis-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Felce-florida-Osmunda-regalis-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Felce-florida-Osmunda-regalis-958x719.jpg 958w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Felce-florida-Osmunda-regalis.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 5: felce florida Osmunda Regalis<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-10\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"10\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-3910-0-0-10\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<div class=\"page\" title=\"Page 12\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il tritone, forse la specie piu\u0300 portante tra tutti gli anfibi presenti in questi luoghi, e\u0300 endemica di quest\u2019area. Lungo poco piu\u0300 di 10 cm questo straordinario animale si nutre di piccoli insetti che trova nelle pozze d\u2019acque in cui trascorre la maggior parte del suo ciclo vitale. E\u0300 molto colorato: il ventre e\u0300 di colore arancione mentre I fianchi sono di un colore blu, maculati, fino al dorso su cui si nota una piccola cresta liscia anch\u2019essa maculata che lo percorre fino all\u2019ampia coda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Tale colorazione si estende e si fa piu\u0300 evidente durante il periodo degli accoppiamenti quando il maschio esibendosi in una particolare danza mette in mostra questa strepitosa colorazione.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-11\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"11\" ><h3 class=\"widget-title\">tritone alpestre \u201cinexpectatus\u201d<\/h3><div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"198\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tritone-300x198.jpg\" class=\"image wp-image-3937  attachment-medium size-medium\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"tritone alpestre \u201cinexpectatus\u201d\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tritone-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tritone-600x395.jpg 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tritone-1024x675.jpg 1024w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tritone-768x506.jpg 768w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tritone-1536x1012.jpg 1536w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tritone-2048x1349.jpg 2048w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/tritone-958x631.jpg 958w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 10: tritone alpestre \u201cinexpectatus\u201d<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-3910-0-0-12\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-last-child\" data-index=\"12\" ><div class=\"textwidget\"><p style=\"text-align: center;\"><a class=\"btn btn-primary\" href=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-del-fuoco\/\" target=\"_self\" > Il Sentiero del fuoco <\/a><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019acqua ha una grande valenza esoterica, e\u0300 la sorgente della vita, la matrice che sotto forma di liquido amniotico e delle acque primordiali preserva e da inizio alla vita. Nelle antiche cosmogonie l\u2019acqua, componente primordiale, e\u0300 un principio vitale inteso come mezzo della rigenerazione. Nella forma di pioggia rende fertile e feconda la terra. Infatti la goccia, l\u2019infinitamente piccolo, contiene l\u2019infinitamente grande, come il seme contiene tutte le informazioni per dar seguito allo sviluppo della vita. L\u2019acqua e\u0300 un elemento sottile, infatti sotto forma di vapore sale verso il cielo e si impregna delle energie astrali, successivamente torna sotto forma di pioggia sulla terra, fecondandola con le energie catturate nella dimensione sottile. La terra trae giovamento, dalle informazioni ricevute dall\u2019acqua, per la sua continua evoluzione. Nella teoria dei quattro elementi tradizionali l\u2019acqua si pone al terzo posto: dopo il fuoco e l\u2019aria e prima della terra. Questa posizione tra l\u2019aria e la terra le spetta per quanto riguarda il movimento consentito dalla sua struttura, geometricamente un triangolo equilatero rovesciato con il vertice verso il basso, mentre l\u2019elemento piu\u0300 immobile e piu\u0300 facilmente plasmabile e\u0300 la terra, la piu\u0300 solida di tutti gli elementi, rappresentata simbolicamente dal quadrato. L\u2019acqua rappresenta il femminile per eccellenza, in quanto e\u0300 estremamente adattabile e ricettiva, infatti allo stato liquido e\u0300 flessibile, cambia la sua forma, adattandosi alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra nel suo cammino. Dalla sorgente in cui nasce, pian piano giunge al mare, diventando prima torrente e poi fiume in un processo di continua trasformazione che e\u0300 la sua vera forza. L\u2019acqua scorre nelle profondita\u0300 della terra, trapassando la materia oscura e densa, torna in superficie portando con se energie segrete. L\u2019acqua essendo un elemento passivo ha come virtu\u0300 la calma e la temperanza. Come punto cardinale e\u0300 l\u2019ovest; come stagione e\u0300 l\u2019autunno. Il sentiero si snoda lungo il tratto di Catena Costiera che comprende I territori occupati da Guardia P.se e Fagnano C. Il sentiero e\u0300 individuato dal colore ROSSO La bellezza di questo percorso sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico. E&#8217; dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere il rapporto tra i lagni e l&#8217;attivita\u0300 economica dell&#8217;uomo, dall&#8217;esercizio della pesca al lavoro delle segherie ad acqua. Senza distogliere l&#8217;attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza dell&#8217;acqua. Difficolta\u0300: Escursionistica Durata: 6 -7 h Lunghezza: 19,38 km Altitudine massima: 1097 m Altitudine minima: 495 m Da Piazza della Strage, dove e\u0300 possibile parcheggiare, scendiamo il sentiero che si inoltra nel bosco e che si immette sulla stradina. Seguiamo la strada sterrata che tocca localita\u0300 Acquaprenzano si dirige verso Pian del Trave nella parte piu\u0300 alta della Valle del Fiume Bagni. Da qui si arriva verso la zona dei Laghi di Fagnano Castello e la passeggiata si conclude infine presso il Passo della Contessa. La natura e gli ambienti che si possono incontrare lungo questo sentiero sono molto diversi e offrono un ventaglio di esperienze uniche. 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Nelle antiche cosmogonie l\u2019acqua, componente primordiale, e\u0300 un principio vitale inteso come mezzo della rigenerazione. Nella forma di pioggia rende fertile e feconda la terra. Infatti la goccia, l\u2019infinitamente piccolo, contiene l\u2019infinitamente grande, come il seme contiene tutte le informazioni per dar seguito allo sviluppo della vita. L\u2019acqua e\u0300 un elemento sottile, infatti sotto forma di vapore sale verso il cielo e si impregna delle energie astrali, successivamente torna sotto forma di pioggia sulla terra, fecondandola con le energie catturate nella dimensione sottile. La terra trae giovamento, dalle informazioni ricevute dall\u2019acqua, per la sua continua evoluzione. Nella teoria dei quattro elementi tradizionali l\u2019acqua si pone al terzo posto: dopo il fuoco e l\u2019aria e prima della terra. Questa posizione tra l\u2019aria e la terra le spetta per quanto riguarda il movimento consentito dalla sua struttura, geometricamente un triangolo equilatero rovesciato con il vertice verso il basso, mentre l\u2019elemento piu\u0300 immobile e piu\u0300 facilmente plasmabile e\u0300 la terra, la piu\u0300 solida di tutti gli elementi, rappresentata simbolicamente dal quadrato. L\u2019acqua rappresenta il femminile per eccellenza, in quanto e\u0300 estremamente adattabile e ricettiva, infatti allo stato liquido e\u0300 flessibile, cambia la sua forma, adattandosi alle circostanze, aggirando gli ostacoli che incontra nel suo cammino. Dalla sorgente in cui nasce, pian piano giunge al mare, diventando prima torrente e poi fiume in un processo di continua trasformazione che e\u0300 la sua vera forza. L\u2019acqua scorre nelle profondita\u0300 della terra, trapassando la materia oscura e densa, torna in superficie portando con se energie segrete. L\u2019acqua essendo un elemento passivo ha come virtu\u0300 la calma e la temperanza. Come punto cardinale e\u0300 l\u2019ovest; come stagione e\u0300 l\u2019autunno. Il sentiero si snoda lungo il tratto di Catena Costiera che comprende I territori occupati da Guardia P.se e Fagnano C. Il sentiero e\u0300 individuato dal colore ROSSO La bellezza di questo percorso sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico. E&#039; dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere il rapporto tra i lagni e l&#039;attivita\u0300 economica dell&#039;uomo, dall&#039;esercizio della pesca al lavoro delle segherie ad acqua. Senza distogliere l&#039;attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza dell&#039;acqua. 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