{"id":3988,"date":"2020-05-18T14:14:35","date_gmt":"2020-05-18T14:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/?page_id=3988"},"modified":"2020-05-18T15:15:03","modified_gmt":"2020-05-18T15:15:03","slug":"il-sentiero-del-fuoco","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-del-fuoco\/","title":{"rendered":"IL SENTIERO DEL FUOCO"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-3988\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-3988-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-3988-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-3988-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-first-child\" data-index=\"0\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 13\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">IL SENTIERO DEL FUOCO<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">\u201c Punto Tappa 1- Punto Tappa 2 \u201d<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 13\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il fuoco e\u0300 l\u2019agente di relazione naturale tra il microcosmo e il macrocosmo. Il fuoco e\u0300 un elemento dinamico, in quanto genera trasformazioni: in particolare il fuoco tende a purificare tutte le cose, elevandole ad un livello di perfezione maggiore. L\u2019elemento fuoco e\u0300 rappresentato dalla figura geometrica di un triangolo equilatero con il vertice verso l\u2019alto, allude quindi ad un moto ascendente,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">di crescita o dilatazione, ad un\u2019azione centrifuga, invadente e conquistatrice. Infatti il fuoco racchiude in se il principio maschile, che tutto permea e tutto vivifica, che inciterebbe ad un azione distruttrice se non fosse moderato dagli altri elementi. Infatti alla forza ascensionale del fuoco si oppone l\u2019acqua, elemento femminile e passivo, che scorrendo verso il basso va a riempire ogni spazio vuoto e cavo. L\u2019acqua rinsalda quel che il fuoco dilata, la sua azione e\u0300 dunque centripeta o costruttiva; invece di elevarsi verticalmente come il fuoco, si espande in orizzontale, lenendo la forza distruttrice del fuoco. Unendo il simbolo del fuoco, triangolo con punta in su, e il simbolo dell\u2019acqua, triangolo con punta in giu\u0300, si forma una stella con sei raggi (un\u2019esagramma, raffigurazione grafica del Sigillo di Salomone).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">La stella a sei punte e\u0300 il simbolo dell\u2019evoluzione e dell\u2019involuzione, dell\u2019eterna unione dell\u2019energia con la materia, il cui prodotto e\u0300 il ritmo, l\u2019armonia. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019energia che scaturisce dal fuoco e\u0300 il principio stesso della vita. Per questo motivo la morte e\u0300 simbolicamente percepita come l\u2019estinzione del fuoco, da qui i riti di conservazione del fuoco. Nel culto romano di Vesta le sacerdotesse, le vestali, dovevano vegliare incessantemente sul fuoco affinche\u0301 non si spegnesse. La forza distruttrice del fuoco puo\u0300 essere benefica in quanto legata alla sua funzione purificatrice. Infatti nei riti di cremazione il fuoco brucia e distrugge il corpo, la parte materiale, permettendo all\u2019anima di innalzarsi libera e purificata. Inoltre il fuoco, nell\u2019iniziazione esoterica, ha una funzione purificatrice, bruciando ogni desiderio e passione rende atto l\u2019iniziato verso l\u2019immortalita\u0300. Il fuoco come punto cardinale indica il sud. Come stagione indica l\u2019estate.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-1\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"1\" ><h3 class=\"widget-title\">Rappresentazione 3D individuazione Sentiero del Fuoco<\/h3><div style=\"width: 1149px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1139\" height=\"729\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.17.59.png\" class=\"image wp-image-3991  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"Rappresentazione 3D individuazione Sentiero del Fuoco\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.17.59.png 1139w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.17.59-600x384.png 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.17.59-300x192.png 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.17.59-1024x655.png 1024w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.17.59-768x492.png 768w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.17.59-958x613.png 958w\" sizes=\"(max-width: 1139px) 100vw, 1139px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 1: Rappresentazione 3D individuazione Sentiero del Fuoco<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-2\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce\" data-index=\"2\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 13\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 14\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">La bellezza di questo percorso, esposto a sud-est quindi molto caldo, sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico- archeologico. E' dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere i segni di un passato che continua a vivere nei resti archeologici pervenuti tra scorci di paesaggi meravigliosi che ancora oggi segnano l'esercizio dell'agricoltura e il duro lavoro dei campi, senza distogliere l'attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza del Fuoco.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-3\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"3\" ><div style=\"width: 1002px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"992\" height=\"558\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fuoco.jpeg\" class=\"image wp-image-4001  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"Rappresentazione 3D individuazione Sentiero del Fuoco\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fuoco.jpeg 992w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fuoco-600x338.jpeg 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fuoco-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fuoco-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fuoco-958x539.jpeg 958w\" sizes=\"(max-width: 992px) 100vw, 992px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 2: Profilo altimetrico del sentiero. Livello E*: Sentiero privo di difficolt\u00e0 tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro - silvo - pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli. Richiede capacit di oientamento e allenamento alla camminata. Classificazione ad opera della Commissione Centrale Escursionismo del Club Alpino Italiano.<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-4\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce\" data-index=\"4\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 15\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Difficolta\u0300: Escursionistica Durata: 3 - 4 h<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">Lunghezza: 19,88 km <\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">Altitudine massima: 1005 m<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">Altitudine minima: 205 m<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arrivati al Punto Tappa 1, identificato geograficamente dal Passo della Contessa, si lascia il territorio di Fagnano Castello e si scende in maniera costante verso<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">la localita\u0300 Pantano dei Monti raggiungendo l\u2019area adiacente al piccolo centro abitato di Sant\u2019Angelo di Cetraro. da qui il sentiero arriva fino a Monte Serra affacciato sul tratto cetrarese della riviera dei cedri e scende ancora rapidamente raggiungendo la Contrada Palazzola per giungere poi al porto di Cetraro Marina, da sempre utilizzato come importante snodo commerciale dell'intero territorio.<\/span><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 16\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il sentiero e\u0300 individuato dal colore <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ROSSO<\/strong><\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-5\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"5\" ><h3 class=\"widget-title\">Cartografia individuazione Sentiero del Fuoco<\/h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"566\" height=\"585\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.29.25.png\" class=\"image wp-image-4005  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"Rappresentazione 3D individuazione Sentiero del Fuoco\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.29.25.png 566w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.29.25-290x300.png 290w\" sizes=\"(max-width: 566px) 100vw, 566px\" \/><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-6\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce\" data-index=\"6\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 15\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 17\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Lungo questo sentiero, quando ci si lascia alle spalle la montagna con le sue bellissime faggete costellate di laghetti e stagni, si incontra la macchia mediterranea alta con le sue querci e e castagni fino a giungere nei territori di Sant\u2019Angelo dove e\u0300 stata rinvenuta una rinvenuta una necropoli brettia del 200 a.C. in localita\u0300 traselle.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019ambiente ed il paesaggio stesso cambiano poi repentinamente all\u2019altezza di Monte Serra, dove le rocce diventano carbonatiche e la vegetazione si trasforma; ricca di arbusti e piante rupicole, si apre sulmare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">Si tratta infatti di una finestra tettonica: in essa vi affiorano rocce appartenenti geologicamente all\u2019Appennino Meridionale e non all\u2019Arco Calabro-Peloritano a cui la Catena Costiera appartiene. Essa ha infatti origine diversa dall\u2019Appennino di natura sedimentaria, e rappresenta un piccolo frammento affiorante della Catena Alpina da cui deriva e dalla quale, ad oggi, dista un migliaio di chilometri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Su tutto il Monte Serra si possono osservare piccole grotte piu\u0300 o meno profonde e anfratti scavati dalla forza erosiva dell\u2019acqua che nei millenni ha dato forma a queste (ill.14). Negli anni della seconda guerra mondiale tali grotte sono state utilizzate come rifugio dalla popolazione durante I bombardamenti avvenuti in quel periodo. Successivamente sono state sfruttate dai pastori come rifugio dalle intemperie.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-7\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"7\" ><h3 class=\"widget-title\">grotte del Monte Serra<\/h3><div style=\"width: 786px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"776\" height=\"378\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.32.08.png\" class=\"image wp-image-4009  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"grotte del Monte Serra\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.32.08.png 776w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.32.08-600x292.png 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.32.08-300x146.png 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.32.08-768x374.png 768w\" sizes=\"(max-width: 776px) 100vw, 776px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 4: Grotte del monte Serra <\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-8\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce\" data-index=\"8\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 15\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 17\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 18\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">E\u0300 un ambiente aperto che permette di osservare la costa tirrenica cosentina quasi nella sua interezza. Sipuo\u0300 osservare la splendida valle incisa dal Fiume Aron e la scogliera dei Rizzo a picco sul mare e modellata dalle maree; essa rappresenta sicuramente uno dei tratti piu\u0300 affascinati di tutta la costa conformazioni rocciose molto particolari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In questi luoghi gli uccelli rapaci ne fanno da padroni; non e\u0300 insolito, infatti, osservare poiane librarsi in aria lasciandosi trasportare dalle correnti aeree in cerca di prede o magari appollaiate su qualche ramo (ill.5).<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-9\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"9\" ><h3 class=\"widget-title\">Esemplare di Poiana<\/h3><div style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"429\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/poiana-Buteo-buteo.jpg\" class=\"image wp-image-4013  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"Esemplare di Poiana\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/poiana-Buteo-buteo.jpg 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/poiana-Buteo-buteo-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 5: Esemplare di poiana.<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-3988-0-0-10\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-last-child\" data-index=\"10\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 15\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 17\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 18\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: center;\"><a class=\"btn btn-primary\" href=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-della-terra\/\" target=\"_self\" > Il Sentiero della terra <\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL SENTIERO DEL FUOCO \u201c Punto Tappa 1- Punto Tappa 2 \u201d Il fuoco e\u0300 l\u2019agente di relazione naturale tra il microcosmo e il macrocosmo. Il fuoco e\u0300 un elemento dinamico, in quanto genera trasformazioni: in particolare il fuoco tende a purificare tutte le cose, elevandole ad un livello di perfezione maggiore. L\u2019elemento fuoco e\u0300 rappresentato dalla figura geometrica di un triangolo equilatero con il vertice verso l\u2019alto, allude quindi ad un moto ascendente, di crescita o dilatazione, ad un\u2019azione centrifuga, invadente e conquistatrice. Infatti il fuoco racchiude in se il principio maschile, che tutto permea e tutto vivifica, che inciterebbe ad un azione distruttrice se non fosse moderato dagli altri elementi. Infatti alla forza ascensionale del fuoco si oppone l\u2019acqua, elemento femminile e passivo, che scorrendo verso il basso va a riempire ogni spazio vuoto e cavo. L\u2019acqua rinsalda quel che il fuoco dilata, la sua azione e\u0300 dunque centripeta o costruttiva; invece di elevarsi verticalmente come il fuoco, si espande in orizzontale, lenendo la forza distruttrice del fuoco. Unendo il simbolo del fuoco, triangolo con punta in su, e il simbolo dell\u2019acqua, triangolo con punta in giu\u0300, si forma una stella con sei raggi (un\u2019esagramma, raffigurazione grafica del Sigillo di Salomone). La stella a sei punte e\u0300 il simbolo dell\u2019evoluzione e dell\u2019involuzione, dell\u2019eterna unione dell\u2019energia con la materia, il cui prodotto e\u0300 il ritmo, l\u2019armonia. L\u2019energia che scaturisce dal fuoco e\u0300 il principio stesso della vita. Per questo motivo la morte e\u0300 simbolicamente percepita come l\u2019estinzione del fuoco, da qui i riti di conservazione del fuoco. Nel culto romano di Vesta le sacerdotesse, le vestali, dovevano vegliare incessantemente sul fuoco affinche\u0301 non si spegnesse. La forza distruttrice del fuoco puo\u0300 essere benefica in quanto legata alla sua funzione purificatrice. Infatti nei riti di cremazione il fuoco brucia e distrugge il corpo, la parte materiale, permettendo all\u2019anima di innalzarsi libera e purificata. Inoltre il fuoco, nell\u2019iniziazione esoterica, ha una funzione purificatrice, bruciando ogni desiderio e passione rende atto l\u2019iniziato verso l\u2019immortalita\u0300. Il fuoco come punto cardinale indica il sud. Come stagione indica l\u2019estate. La bellezza di questo percorso, esposto a sud-est quindi molto caldo, sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico- archeologico. E&#8217; dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere i segni di un passato che continua a vivere nei resti archeologici pervenuti tra scorci di paesaggi meravigliosi che ancora oggi segnano l&#8217;esercizio dell&#8217;agricoltura e il duro lavoro dei campi, senza distogliere l&#8217;attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza del Fuoco. Difficolta\u0300: Escursionistica Durata: 3 &#8211; 4 h Lunghezza: 19,88 km Altitudine massima: 1005 m Altitudine minima: 205 m Arrivati al Punto Tappa 1, identificato geograficamente dal Passo della Contessa, si lascia il territorio di Fagnano Castello e si scende in maniera costante verso la localita\u0300 Pantano dei Monti raggiungendo l\u2019area adiacente al piccolo centro abitato di Sant\u2019Angelo di Cetraro. da qui il sentiero arriva fino a Monte Serra affacciato sul tratto cetrarese della riviera dei cedri e scende ancora rapidamente raggiungendo la Contrada Palazzola per giungere poi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3988","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>IL SENTIERO DEL FUOCO - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-del-fuoco\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"IL SENTIERO DEL FUOCO - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"IL SENTIERO DEL FUOCO \u201c Punto Tappa 1- Punto Tappa 2 \u201d Il fuoco e\u0300 l\u2019agente di relazione naturale tra il microcosmo e il macrocosmo. Il fuoco e\u0300 un elemento dinamico, in quanto genera trasformazioni: in particolare il fuoco tende a purificare tutte le cose, elevandole ad un livello di perfezione maggiore. L\u2019elemento fuoco e\u0300 rappresentato dalla figura geometrica di un triangolo equilatero con il vertice verso l\u2019alto, allude quindi ad un moto ascendente, di crescita o dilatazione, ad un\u2019azione centrifuga, invadente e conquistatrice. Infatti il fuoco racchiude in se il principio maschile, che tutto permea e tutto vivifica, che inciterebbe ad un azione distruttrice se non fosse moderato dagli altri elementi. Infatti alla forza ascensionale del fuoco si oppone l\u2019acqua, elemento femminile e passivo, che scorrendo verso il basso va a riempire ogni spazio vuoto e cavo. L\u2019acqua rinsalda quel che il fuoco dilata, la sua azione e\u0300 dunque centripeta o costruttiva; invece di elevarsi verticalmente come il fuoco, si espande in orizzontale, lenendo la forza distruttrice del fuoco. Unendo il simbolo del fuoco, triangolo con punta in su, e il simbolo dell\u2019acqua, triangolo con punta in giu\u0300, si forma una stella con sei raggi (un\u2019esagramma, raffigurazione grafica del Sigillo di Salomone). La stella a sei punte e\u0300 il simbolo dell\u2019evoluzione e dell\u2019involuzione, dell\u2019eterna unione dell\u2019energia con la materia, il cui prodotto e\u0300 il ritmo, l\u2019armonia. L\u2019energia che scaturisce dal fuoco e\u0300 il principio stesso della vita. Per questo motivo la morte e\u0300 simbolicamente percepita come l\u2019estinzione del fuoco, da qui i riti di conservazione del fuoco. Nel culto romano di Vesta le sacerdotesse, le vestali, dovevano vegliare incessantemente sul fuoco affinche\u0301 non si spegnesse. La forza distruttrice del fuoco puo\u0300 essere benefica in quanto legata alla sua funzione purificatrice. Infatti nei riti di cremazione il fuoco brucia e distrugge il corpo, la parte materiale, permettendo all\u2019anima di innalzarsi libera e purificata. Inoltre il fuoco, nell\u2019iniziazione esoterica, ha una funzione purificatrice, bruciando ogni desiderio e passione rende atto l\u2019iniziato verso l\u2019immortalita\u0300. Il fuoco come punto cardinale indica il sud. Come stagione indica l\u2019estate. La bellezza di questo percorso, esposto a sud-est quindi molto caldo, sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico- archeologico. E&#039; dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere i segni di un passato che continua a vivere nei resti archeologici pervenuti tra scorci di paesaggi meravigliosi che ancora oggi segnano l&#039;esercizio dell&#039;agricoltura e il duro lavoro dei campi, senza distogliere l&#039;attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza del Fuoco. Difficolta\u0300: Escursionistica Durata: 3 - 4 h Lunghezza: 19,88 km Altitudine massima: 1005 m Altitudine minima: 205 m Arrivati al Punto Tappa 1, identificato geograficamente dal Passo della Contessa, si lascia il territorio di Fagnano Castello e si scende in maniera costante verso la localita\u0300 Pantano dei Monti raggiungendo l\u2019area adiacente al piccolo centro abitato di Sant\u2019Angelo di Cetraro. da qui il sentiero arriva fino a Monte Serra affacciato sul tratto cetrarese della riviera dei cedri e scende ancora rapidamente raggiungendo la Contrada Palazzola per giungere poi [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-del-fuoco\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/valdesidicalabria\/\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-05-18T15:15:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Guardia-sopra.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"5 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/\",\"url\":\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/\",\"name\":\"IL SENTIERO DEL FUOCO - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/#website\"},\"datePublished\":\"2020-05-18T14:14:35+00:00\",\"dateModified\":\"2020-05-18T15:15:03+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"IL SENTIERO DEL FUOCO\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/\",\"name\":\"Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale\",\"description\":\"Valdesi di Calabria\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"IL SENTIERO DEL FUOCO - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-del-fuoco\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"IL SENTIERO DEL FUOCO - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale","og_description":"IL SENTIERO DEL FUOCO \u201c Punto Tappa 1- Punto Tappa 2 \u201d Il fuoco e\u0300 l\u2019agente di relazione naturale tra il microcosmo e il macrocosmo. Il fuoco e\u0300 un elemento dinamico, in quanto genera trasformazioni: in particolare il fuoco tende a purificare tutte le cose, elevandole ad un livello di perfezione maggiore. L\u2019elemento fuoco e\u0300 rappresentato dalla figura geometrica di un triangolo equilatero con il vertice verso l\u2019alto, allude quindi ad un moto ascendente, di crescita o dilatazione, ad un\u2019azione centrifuga, invadente e conquistatrice. Infatti il fuoco racchiude in se il principio maschile, che tutto permea e tutto vivifica, che inciterebbe ad un azione distruttrice se non fosse moderato dagli altri elementi. Infatti alla forza ascensionale del fuoco si oppone l\u2019acqua, elemento femminile e passivo, che scorrendo verso il basso va a riempire ogni spazio vuoto e cavo. L\u2019acqua rinsalda quel che il fuoco dilata, la sua azione e\u0300 dunque centripeta o costruttiva; invece di elevarsi verticalmente come il fuoco, si espande in orizzontale, lenendo la forza distruttrice del fuoco. Unendo il simbolo del fuoco, triangolo con punta in su, e il simbolo dell\u2019acqua, triangolo con punta in giu\u0300, si forma una stella con sei raggi (un\u2019esagramma, raffigurazione grafica del Sigillo di Salomone). La stella a sei punte e\u0300 il simbolo dell\u2019evoluzione e dell\u2019involuzione, dell\u2019eterna unione dell\u2019energia con la materia, il cui prodotto e\u0300 il ritmo, l\u2019armonia. L\u2019energia che scaturisce dal fuoco e\u0300 il principio stesso della vita. Per questo motivo la morte e\u0300 simbolicamente percepita come l\u2019estinzione del fuoco, da qui i riti di conservazione del fuoco. Nel culto romano di Vesta le sacerdotesse, le vestali, dovevano vegliare incessantemente sul fuoco affinche\u0301 non si spegnesse. La forza distruttrice del fuoco puo\u0300 essere benefica in quanto legata alla sua funzione purificatrice. Infatti nei riti di cremazione il fuoco brucia e distrugge il corpo, la parte materiale, permettendo all\u2019anima di innalzarsi libera e purificata. Inoltre il fuoco, nell\u2019iniziazione esoterica, ha una funzione purificatrice, bruciando ogni desiderio e passione rende atto l\u2019iniziato verso l\u2019immortalita\u0300. Il fuoco come punto cardinale indica il sud. Come stagione indica l\u2019estate. La bellezza di questo percorso, esposto a sud-est quindi molto caldo, sta nelle molteplici suggestioni che sa suscitare nel visitatore, suggestioni di tipo ambientale, naturalistico e storico- archeologico. E' dunque adatto a chi vuole abbinare il piacere di una lunga passeggiata con il desiderio di conoscere i segni di un passato che continua a vivere nei resti archeologici pervenuti tra scorci di paesaggi meravigliosi che ancora oggi segnano l'esercizio dell'agricoltura e il duro lavoro dei campi, senza distogliere l'attenzione dalla bellezza di un ambiente dominato dalla presenza del Fuoco. Difficolta\u0300: Escursionistica Durata: 3 - 4 h Lunghezza: 19,88 km Altitudine massima: 1005 m Altitudine minima: 205 m Arrivati al Punto Tappa 1, identificato geograficamente dal Passo della Contessa, si lascia il territorio di Fagnano Castello e si scende in maniera costante verso la localita\u0300 Pantano dei Monti raggiungendo l\u2019area adiacente al piccolo centro abitato di Sant\u2019Angelo di Cetraro. da qui il sentiero arriva fino a Monte Serra affacciato sul tratto cetrarese della riviera dei cedri e scende ancora rapidamente raggiungendo la Contrada Palazzola per giungere poi [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-del-fuoco\/","og_site_name":"Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/valdesidicalabria\/","article_modified_time":"2020-05-18T15:15:03+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":800,"url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Guardia-sopra.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Est. reading time":"5 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/","url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/","name":"IL SENTIERO DEL FUOCO - Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/#website"},"datePublished":"2020-05-18T14:14:35+00:00","dateModified":"2020-05-18T15:15:03+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-del-fuoco\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"IL SENTIERO DEL FUOCO"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/#website","url":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/","name":"Valdesi di Calabria - Cantro Culturale Gian Luigi Pascale","description":"Valdesi di Calabria","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3988"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3988"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3990,"href":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3988\/revisions\/3990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}