{"id":4019,"date":"2020-05-18T14:40:53","date_gmt":"2020-05-18T14:40:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/?page_id=4019"},"modified":"2020-05-18T15:57:26","modified_gmt":"2020-05-18T15:57:26","slug":"il-sentiero-della-terra","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/en\/il-sentiero-della-terra\/","title":{"rendered":"IL SENTIERO DELLA TERRA"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-4019\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-4019-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-4019-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-4019-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-first-child\" data-index=\"0\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 19\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">La terra e\u0300 l\u2019elemento di tutta la natura, nei suoi tre regni minerale, vegetale ed animale, considerata da molte tradizioni il piu\u0300 sacro e divino tra gli elementi, in quanto simboleggia la materia primordiale. La Terra e\u0300 al tempo stesso materna e nutriente, ed anche pratica, concreta, solida e potente. Fertile e creativa, nutriente e rigogliosa, racchiude in se\u0301 le caratteristiche del grembo materno che<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">accoglie la vita e la nutre, e in senso pratico ha le qualita\u0300 della costanza, della pazienza e della forza. Secondo le culture di stampo matriarcale, essa e\u0300 il principio femminile per eccellenza, la Grande Madre aperta all\u2019intervento fecondo del cielo, principio maschile, da parte dell\u2019elemento fuoco e benefica delle influenze astrali, per mezzo dell\u2019elemento acqua. Nelle sue viscere infatti, essa accoglie e trasforma il seme del dio, elemento maschile, seme al quale la madre, elemento femminile, da\u0300 potenza. La terra e\u0300 quindi dotata di potenza magica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Materia contrapposta allo spirito, ma contemporaneamente indispensabile all\u2019equilibrio dell\u2019universo stesso. Come in ogni cultura antica di stampo naturale, l\u2019uomo e\u0300 sempre stato ritenuto un elemento facente parte di questo universo, uno dei figli della terra stessa, una particella inserita in un contesto piu\u0300 ampio. Con l\u2019avvento delle culture antropocentriche, la natura e\u0300 stata depredata e ferita nella sua sacralita\u0300: l\u2019uomo e\u0300 diventato il dominatore di tutte le cose, e animali, boschi, alberi, acque e la terra stessa, ne hanno fatto le gravi conseguenze, con effetti che inevitabilmente si riflettono sull\u2019uomo stesso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019elemento Terra, come suggerisce il simbolo, un triangolo equilatero con vertice verso il basso, sbarrato orizzontalmente, non e\u0300 un elemento dinamico. Infatti un\u2019altra figura geometrica che maggiormente lo rappresenta e\u0300 il quadrato. Indica la riflessione, per i filosofi mistici la terra era simbolo di prudenza, che caratterizza la disposizione particolare dell\u2019individuo di essere<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">pronto e docile a ricevere tutto cio\u0300 che e\u0300 necessario all\u2019illuminazione. Ad arricchire il significato simbolico ed iniziatico della terra contribuiscono le forze naturali facenti parte di essa. I principali elementi esoterici della terra sono: la caverna, la valle, la montagne, la foresta, gli alberi e i rami. La caverna consente l\u2019accesso nelle viscere della terra ed e\u0300 quindi un passaggio per l\u2019oltremondo. In genere le caverne sono luoghi oscuri e talvolta pericolosi, dove la luce del sole non giunge e quindi piu\u0300 a contatto con le potenze telluriche. Nella sua funzione di matrice la caverna e\u0300 usata nei riti iniziatici di passaggio, dall\u2019oscurita\u0300 alla luce, dall\u2019ignoranza alla conoscenza. L\u2019immagine della valle richiama l\u2019utero della terra, ricettacolo delle forze celesti.<\/span><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 20\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">E\u0300 dunque un luogo di fecondita\u0300 e di trasformazione. La montagna e\u0300 la manifestazione dell\u2019immobilita\u0300 e dell\u2019immutabilita\u0300 e\u0300 un luogo che favorisce la calma e al contemplazione. Inoltre e\u0300 un luogo sacro essendo la dimora degli dei in tutte le tradizioni mitologiche. Simbolicamente rappresenta l\u2019ascensione spirituale. Infatti maggiore e\u0300 l\u2019altezza della montagna, maggiore e\u0300 la vicinanza ai cieli. La foresta e\u0300 il luogo sacro e iniziatico per eccellenza, manifesta la natura nella sua straordinaria ricchezza, ma anche nella sua terribile ostilita\u0300, in quanto e\u0300 un luogo oscuro dove non penetra la luce. Come aspetto iniziatico, la foresta e\u0300 un luogo dove ci si apparta per un periodo di rigenerazione in attesa di entrare nel nuovo ciclo di vita, dopo aver superato le difficolta\u0300 interiori. Quindi la foresta rappresenta in modo allegorico l\u2019accesso alla conoscenza, alla verita\u0300 e ai misteri, che rendono l\u2019iniziato partecipe di una saggezza durevole nel tempo. L\u2019albero partecipa ai tre strati costituenti l\u2019universo: il Mondo di Sotto con le radici che sprofondano nella terra; il Mondo di Mezzo il cui tronco rappresenta il piano di superficie; il Mondo di Sopra quello degli dei con i rami che si tendono verso i cieli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Legato alla concezione del cosmo, l\u2019albero e\u0300 immagine dell\u2019ascesa verticale verso i Piani Alti e, come tale, fondamentale e di grande importanza nelle civilta\u0300 antiche. L\u2019albero assume in se\u0301 i concetti di saggezza, sacralita\u0300 e potenza divina, oltre che mezzo di trasporto attraverso gli stati dell\u2019essere e del cosmo. Spesso nei miti nordici, il guerriero o l\u2019eroe vengono paragonati ad un albero, a simboleggiare la nobilta\u0300 dell\u2019essere. I rami nutriti dalla linfa che sale dalle radici, con i suoi frutti, possiede la forza vitale dell\u2019albero stesso. Nella Tradizione del Nord, cosi\u0300 come in molte altre Tradizioni antiche, la conoscenza viene spesso trasmessa dall\u2019elemento femminile a colui che supera le prove iniziatiche che gli vengono poste dinnanzi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La terra come punto cardinale e\u0300 il nord; come stagione e\u0300 l\u2019inverno<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 21\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il percorso inizia da Guardia Piemontese Km 0 in via Colletta e raggiunge la Caserma della Forestale nella localita\u0300 Cinquemiglia nel territorio di Fuscaldo.<\/span><\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 21\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il sentiero e\u0300 individuato dal colore <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ROSSO<\/strong><\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-1\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"1\" ><h3 class=\"widget-title\">Rappresentazione 3D individuazione Sentiero della Terra<\/h3><div style=\"width: 1377px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1367\" height=\"842\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.48.21.png\" class=\"image wp-image-4030  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.48.21.png 1367w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.48.21-600x370.png 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.48.21-300x185.png 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.48.21-1024x631.png 1024w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.48.21-768x473.png 768w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.48.21-958x590.png 958w\" sizes=\"(max-width: 1367px) 100vw, 1367px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 16: Rappresentazione 3D individuazione Sentiero della Terra<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-2\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce\" data-index=\"2\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 19\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 21\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">La natura che si osserva lungo questo sentiero e\u0300 un continuo susseguirsi di ambienti diversi; la macchia mediterranea ne fa da padrona con i suoi mille colori e profumi; essa si declina in tutte le sue forme e si alterna ai tipici ambienti umidi ripariali nei pressi dei molti torrenti e fiumare che nel corso dei millenni hanno scavato e conferito la particolare geomorfologia alla Catena Costiera su cui il sentiero si snoda. Il sentiero e\u0300 una via stretta, generalmente di una larghezza non superiore a 2,50 metri, e con un tracciato ancora segnato dal frequente passaggio di uomini e animali.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-3\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"3\" ><h3 class=\"widget-title\">Rappresentazione 3D individuazione Sentiero della Terra<\/h3><div style=\"width: 803px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"793\" height=\"287\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/terra-e1589813546521.jpeg\" class=\"image wp-image-4032  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"Illustrazione 1: Rappresentazione 3D individuazione Sentiero della Terra\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/terra-e1589813546521.jpeg 793w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/terra-e1589813546521-600x217.jpeg 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/terra-e1589813546521-300x109.jpeg 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/terra-e1589813546521-768x278.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 793px) 100vw, 793px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 17: Profilo altimetrico del sentiero. Livello E*: Sentiero privo di difficolt\u00e0 tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro - silvo - pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli. Richiede capacit di oientamento e allenamento alla camminata. Classificazione ad opera della Commissione Centrale Escursionismo del Club Alpino Italiano.<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-4\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce\" data-index=\"4\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 19\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 21\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 22\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Difficolta\u0300: Escursionistica Durata: 5 - 6 h<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #000000;\">Lunghezza: 15,90 km<br \/>\nAltitudine massima: 1119 m<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000;\">Altitudine minima: 292 m<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da Piazza della Strage, dove e\u0300 possibile parcheggiare, scendiamo il sentiero che in localita\u0300 Colletta si immette in una stradina sterrata. Seguiamo la strada sterrata che oltrepassa il fiume Lavandaia, piega a Sud-Est e raggiunge la localita\u0300 S. Salvatore; circumnaviga Cozzo Gambigallo nei pressi di Piano dell\u2019Arcangelo e oltrepassa la Fiumara la Serra. Risale e raggiunge la localita\u0300 Serra della Monaca e da qui guadagna l\u2019area della Foresta di Cinquemiglia dove giungiamo al Punto Tappa 4<\/span><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 23\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il sentiero e\u0300 individuato dal colore <strong><span style=\"color: #ff0000;\">ROSSO<\/span><\/strong><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-5\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"5\" ><h3 class=\"widget-title\">Cartografia individuazione Sentiero della Terra<\/h3><div style=\"width: 1007px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"997\" height=\"635\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.55.11.png\" class=\"image wp-image-4034  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"Cartografia individuazione Sentiero della Terra\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.55.11.png 997w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.55.11-600x382.png 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.55.11-300x191.png 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.55.11-768x489.png 768w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.55.11-958x610.png 958w\" sizes=\"(max-width: 997px) 100vw, 997px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 3: Cartografia individuazione Sentiero della Terra<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-6\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce\" data-index=\"6\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 19\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 21\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 22\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 24\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">E' proprio in queste numerose valli e vallecole che troviamo alcune delle rarita\u0300 floristiche che caratterizzano questa piccola catena montuosa: si tratta della rarissima felce bulbifera (Woodwardia radicans), magnifica pianta preistorica dall\u2019aspetto tropicale, indice di un ambiente intatto, primordiale, rimasto tale da 70 milioni di anni (ill.19) che dona a tutta l\u2019area notevole pregio naturalistico. E\u0300 inclusa nell\u2019allegato II della DIRETTIVA HABITAT come specie di<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">E\u0300 solo avendo la possibilita\u0300 di osservare in natura questa specie che si comprende l\u2019eleganza e la maestosita\u0300 di questa splendida pianta che raggiunge quasi i 3 metri di lunghezza.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-7\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"7\" ><h3 class=\"widget-title\">Felce bulbifera (Woodwardia radicans L.)<\/h3><div style=\"width: 1199px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1189\" height=\"888\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.59.16.png\" class=\"image wp-image-4036  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"Felce bulbifera (Woodwardia radicans L.)\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.59.16.png 1189w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.59.16-600x448.png 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.59.16-300x224.png 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.59.16-1024x765.png 1024w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.59.16-768x574.png 768w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-16.59.16-958x715.png 958w\" sizes=\"(max-width: 1189px) 100vw, 1189px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 4: Felce bulbifera (Woodwardia radicans L.)<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-8\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce\" data-index=\"8\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 19\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 21\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 22\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 24\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 24\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non da meno e\u0300 la bellissima faggeta che cresce nella foresta di Cinquemiglia considerato sito di importanza comunitaria (SIC). E\u0300 posizionata a circa 1000-1100 metri di altezza ed e\u0300 la casa per la caratteristica salamandra pezzata (Ill.2) , piccolo anfibio urodelo dai vivacissimi colori giallo e nero che servono da avvertimento agli eventuali predatori segnalando la tossicita\u0300 delle proprie carni (colorazione aposematica).<\/span><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 25\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">La si puo\u0300 incontrare facilmente nei mesi autunnali durante le gionate particolarmente umide e piovose. Qui vivono indisturbati anche il lupo di cui si rinvengono numerose tracce del suo passaggio e il rarissimo gatto selvatico, felino schivo, solitario ed efficiente predatore notturno. Raggiunge dimensioni maggiori rispetto al comune gatto domestico e si distingue da esso per la colorazione del mantello tipicamente grigiastra e solcata spesso da strie nere che corrono sul dorso e dagli immancabili anelli intorno alla coda.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-9\" class=\"so-panel widget widget_media_image\" data-index=\"9\" ><h3 class=\"widget-title\">Salamandra pezzata Salamandra salamndra gigliolii<\/h3><div style=\"width: 991px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"981\" height=\"491\" src=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-17.06.41.png\" class=\"image wp-image-4044  attachment-full size-full\" alt=\"\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" title=\"Salamandra pezzata Salamandra salamndra gigliolii\" srcset=\"https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-17.06.41.png 981w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-17.06.41-600x300.png 600w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-17.06.41-300x150.png 300w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-17.06.41-768x384.png 768w, https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Schermata-2020-05-18-alle-17.06.41-958x479.png 958w\" sizes=\"(max-width: 981px) 100vw, 981px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Illustrazione 20: Salamandra pezzata Salamandra salamndra gigliolii (Eiselt&amp;Lanza,1956)<\/p><\/div><\/div><div id=\"panel-4019-0-0-10\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-last-child\" data-index=\"10\" ><div class=\"textwidget\"><div class=\"page\" title=\"Page 19\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 21\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 22\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 24\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 24\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: center;\"><a class=\"btn btn-primary\" href=\"https:\/\/\/en\/https:\/\/www.valdesidicalabria.org\/il-sentiero-dellaria\/\" target=\"_self\" > Il Sentiero dell'aria <\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La terra e\u0300 l\u2019elemento di tutta la natura, nei suoi tre regni minerale, vegetale ed animale, considerata da molte tradizioni il piu\u0300 sacro e divino tra gli elementi, in quanto simboleggia la materia primordiale. La Terra e\u0300 al tempo stesso materna e nutriente, ed anche pratica, concreta, solida e potente. Fertile e creativa, nutriente e rigogliosa, racchiude in se\u0301 le caratteristiche del grembo materno che accoglie la vita e la nutre, e in senso pratico ha le qualita\u0300 della costanza, della pazienza e della forza. Secondo le culture di stampo matriarcale, essa e\u0300 il principio femminile per eccellenza, la Grande Madre aperta all\u2019intervento fecondo del cielo, principio maschile, da parte dell\u2019elemento fuoco e benefica delle influenze astrali, per mezzo dell\u2019elemento acqua. Nelle sue viscere infatti, essa accoglie e trasforma il seme del dio, elemento maschile, seme al quale la madre, elemento femminile, da\u0300 potenza. La terra e\u0300 quindi dotata di potenza magica. Materia contrapposta allo spirito, ma contemporaneamente indispensabile all\u2019equilibrio dell\u2019universo stesso. Come in ogni cultura antica di stampo naturale, l\u2019uomo e\u0300 sempre stato ritenuto un elemento facente parte di questo universo, uno dei figli della terra stessa, una particella inserita in un contesto piu\u0300 ampio. Con l\u2019avvento delle culture antropocentriche, la natura e\u0300 stata depredata e ferita nella sua sacralita\u0300: l\u2019uomo e\u0300 diventato il dominatore di tutte le cose, e animali, boschi, alberi, acque e la terra stessa, ne hanno fatto le gravi conseguenze, con effetti che inevitabilmente si riflettono sull\u2019uomo stesso. L\u2019elemento Terra, come suggerisce il simbolo, un triangolo equilatero con vertice verso il basso, sbarrato orizzontalmente, non e\u0300 un elemento dinamico. Infatti un\u2019altra figura geometrica che maggiormente lo rappresenta e\u0300 il quadrato. Indica la riflessione, per i filosofi mistici la terra era simbolo di prudenza, che caratterizza la disposizione particolare dell\u2019individuo di essere pronto e docile a ricevere tutto cio\u0300 che e\u0300 necessario all\u2019illuminazione. Ad arricchire il significato simbolico ed iniziatico della terra contribuiscono le forze naturali facenti parte di essa. I principali elementi esoterici della terra sono: la caverna, la valle, la montagne, la foresta, gli alberi e i rami. La caverna consente l\u2019accesso nelle viscere della terra ed e\u0300 quindi un passaggio per l\u2019oltremondo. In genere le caverne sono luoghi oscuri e talvolta pericolosi, dove la luce del sole non giunge e quindi piu\u0300 a contatto con le potenze telluriche. Nella sua funzione di matrice la caverna e\u0300 usata nei riti iniziatici di passaggio, dall\u2019oscurita\u0300 alla luce, dall\u2019ignoranza alla conoscenza. L\u2019immagine della valle richiama l\u2019utero della terra, ricettacolo delle forze celesti. E\u0300 dunque un luogo di fecondita\u0300 e di trasformazione. La montagna e\u0300 la manifestazione dell\u2019immobilita\u0300 e dell\u2019immutabilita\u0300 e\u0300 un luogo che favorisce la calma e al contemplazione. Inoltre e\u0300 un luogo sacro essendo la dimora degli dei in tutte le tradizioni mitologiche. Simbolicamente rappresenta l\u2019ascensione spirituale. Infatti maggiore e\u0300 l\u2019altezza della montagna, maggiore e\u0300 la vicinanza ai cieli. La foresta e\u0300 il luogo sacro e iniziatico per eccellenza, manifesta la natura nella sua straordinaria ricchezza, ma anche nella sua terribile ostilita\u0300, in quanto e\u0300 un luogo oscuro dove non penetra la luce. 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Come in ogni cultura antica di stampo naturale, l\u2019uomo e\u0300 sempre stato ritenuto un elemento facente parte di questo universo, uno dei figli della terra stessa, una particella inserita in un contesto piu\u0300 ampio. Con l\u2019avvento delle culture antropocentriche, la natura e\u0300 stata depredata e ferita nella sua sacralita\u0300: l\u2019uomo e\u0300 diventato il dominatore di tutte le cose, e animali, boschi, alberi, acque e la terra stessa, ne hanno fatto le gravi conseguenze, con effetti che inevitabilmente si riflettono sull\u2019uomo stesso. L\u2019elemento Terra, come suggerisce il simbolo, un triangolo equilatero con vertice verso il basso, sbarrato orizzontalmente, non e\u0300 un elemento dinamico. Infatti un\u2019altra figura geometrica che maggiormente lo rappresenta e\u0300 il quadrato. Indica la riflessione, per i filosofi mistici la terra era simbolo di prudenza, che caratterizza la disposizione particolare dell\u2019individuo di essere pronto e docile a ricevere tutto cio\u0300 che e\u0300 necessario all\u2019illuminazione. Ad arricchire il significato simbolico ed iniziatico della terra contribuiscono le forze naturali facenti parte di essa. I principali elementi esoterici della terra sono: la caverna, la valle, la montagne, la foresta, gli alberi e i rami. La caverna consente l\u2019accesso nelle viscere della terra ed e\u0300 quindi un passaggio per l\u2019oltremondo. In genere le caverne sono luoghi oscuri e talvolta pericolosi, dove la luce del sole non giunge e quindi piu\u0300 a contatto con le potenze telluriche. Nella sua funzione di matrice la caverna e\u0300 usata nei riti iniziatici di passaggio, dall\u2019oscurita\u0300 alla luce, dall\u2019ignoranza alla conoscenza. 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