Da un’isola linguistica, un Festival per pensare il mondo
Il Festival delle Riforme Culturali (CFR), promosso dal Centro Culturale Valdese Gian Luigi Pascale, intende porsi come riferimento nazionale e, sempre più, internazionale per tutte quelle persone, giovani e meno giovani, che si riconoscano nell’istanza di produrre o incoraggiare cambiamenti culturali
edificanti nella società contemporanea. Non si tratta di una rassegna incentrata su eventi spettacolari o di grande richiamo mediatico.
Il CFR privilegerà l’incontro autentico, di qualità, tra persone motivate; il confronto, il dialogo e l’approfondimento di temi di grande rilevanza e urgenza, che il Festival, di edizione in edizione, si sforzerà di collegare intimamente tra loro: il diritto alla diversità, la democrazia culturale, lo sviluppo
sostenibile; la tolleranza religiosa, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del paesaggio; l’educazione alla cittadinanza, la libertà di pensiero e di parola, l’altermondialismo, la coesione e l’integrazione sociale; il ruolo della memoria, le forme e la natura dell’identità, i legami intergenerazionali, il valore
delle lingue di prossimità o minoritarie…
Oltre che possedere un’alta valenza simbolica, quanto mai coerente con lo spirito del CFR, lo scenario del Festival è un luogo di eccezionale bellezza paesaggistica e di straordinaria ricchezza culturale: Guardia Piemontese, isola occitana in Calabria, è una comunità di origine valdese (XIV secolo), teatro
di una repressione religiosa particolarmente violenta all’epoca della Controriforma e scrigno che conserva sorprendenti sopravvivenze linguistiche e naturalistiche.
Il tema dell’ottava edizione “Le donne, i giovani e la fede per lo sviluppo sostenibile”
In un mondo affetto dalla “policrisi” (Edgar Morin) sembra sempre più necessario e urgente cambiare radicalmente i modelli di sviluppo, ancora troppo legati a logiche di sfruttamento e di predazione degli ecosistemi. Tuttavia, con ogni evidenza, la politica non riesce a risolvere il dilemma, drammatico, tra “la
borsa” e “la vita”, e ogni tentativo di avviare con serietà dei processi virtuosi di transizione ecologica è percepito come un rischio elettorale non accettabile.
In questo scenario di resistenza al cambiamento alcuni attori sociali, purtroppo ancora troppo marginali, sembrano distinguersi in modo particolare: molti giovani, disposti a scendere in campo per battersi per un futuro realmente sostenibile, e molte donne, pressoché assenti dalle grandi assemblee internazionali (come le conferenze sui cambiamenti climatici) eppure tradizionalmente orientate alla cura delle alterità (persone, animali, ambiente). Nell’anno 2026, designato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come “Anno Internazionale dei Volontari per lo Sviluppo Sostenibile”, il Festival delle Riforme Culturali si interrogherà sul ruolo in particolare di giovani e donne nell’ambito del volontariato per lo sviluppo sostenibile.
Anche in questa edizione, le lingue locali, e in particolare l’occitano di Guardia, saranno valorizzate in quanto giacimento di memoria, collante sociale, archivio di conoscenze raffinate sul territorio e vettore della trasmissione intergenerazionale – tutti elementi necessari a garantire la robustezza di una comunità.
PROGRAMMA
PROGRAMMA DELLA OTTAVA EDIZIONE
5 GIUGNO: Celebrazione della “GIORNATA DELLA MEMORIA” . “La Gàrdia: memoria delle radici” a cura della Regione Calabria
- Ore 10.00 – Cerimonia di deposizione della corona Roccia di Val Pellice: Gli studenti dell’ I.C. “Gaetano Cistaro” Guardia Piemontese canteranno l’inno occitano. Percorso storico-culturale con la narratrice Angelica Artemisia Pedatella – regista teatrale, attrice, autrice
- Ore 10.30 – Inaugurazione “Pietre della memoria” Il musicista Gennaro Spinelli eseguirà un brano al violino.
- Ore 11.00 – Momento di confronto Moderato da Marco Fratini, storico Fondazione Centro Culturale Valdese di Torre Pellice.
Seguiranno i Saluti istituzionali del Sindaco Vincenzo Rocchetti; Elisabetta Santoianni – Consigliera Regionale e Presidente Sesta Commissione “Agricoltura e foreste, attività produttive, consorzi di bonifica, risorse naturali, aree interne, minoranze linguistiche, sport e politiche giovanili”; Biagio Antonio Faragalli Presidente Provincia Cosenza; Maria Teresa Florio Presidente “Centro Culturale Valdese Gian Luigi Pascale”.
Seguiranno poi gli interventi di
- Nicolina Signoretta – Dirigente Presidenza del Consiglio dei Ministri Quadro normativo delle azioni di tutela e valorizzazione delle lingue minoritarie in Italia con particolare riferimento alla Calabria.
- Giovanni Agresti – Docente di Scienze del linguaggio all’Université Bordeaux Montaigne e di Linguistica
francese all’Università di Napoli “Federico II” Oltre il patrimonio e i diritti umani: la diversità linguistica e culturale come interesse generale
Gabriella Sconosciuto – Coordinatrice attività culturali del “Centro Culturale Valdese Gian Luigi Pascale”, che ospita il Museo Valdese La Gàrdia: radici storiche, germogli di dialogo e fioritura - Emanuela Manganiello – Dirigente Scolastico I.C. “Gaetano Cistaro” Guardia Piemontese presenterà il lavoro svolto dagli alunni per il Concorso Letterario dedicato alla Giornata della memoria del 5 giugno 1561
A seguire gli alunni leggeranno gli elaborati sulla giornata della memoria.
- Ore 18:00 Visita guidata di Lungro: il cuore arbëresh nel rito bizantino. Un viaggio alla scoperta della storia e dell’anima della comunità arbëreshë di Calabria. Un itinerario unico che intreccia l’eredità d’Oriente con le radici calabresi fra cultura, fede e tradizioni.
6 GIUGNO
- Ore 08:30 Visita dei Sentieri Valdesi – Località Laghicello di Fuscaldo ritrovo c/o Hotel Mediterraneo (Guardia P.se marina)
Durante l’escursione, con colazione a sacco, sono previsti momenti musicali, dialoghi con esperti di ambiente,
cultura e lingue.
Parteciperanno:
- Franco Borgogno, giornalista, scrittore, comunicatore ed educatore scientifico ambientale,
- Luigia Caponi, presidente di NED (New European Dream), Fiorenzo Tundis, Museo Valdese, il CAI di Cosenza e vari Enti e Associazioni del territorio.
- Giovani musicisti del progetto Erasmus MUS LaMiRé si esibiranno durante l’escursione.
- Ore 16.30 Conferenza: “Lo sguardo femminile per lo sviluppo sostenibile dei territori” Modera: Giovanni Agresti. Presso l’Hotel Mediterraneo
Intervengono:
- Samia Maamer, INNER (International Network of Eco-Regions), Les Bioterritoires, un modèle inspirant pour la
robustesse (intervento tradotto in consecutiva in italiano); - Giulia Ferrante, dottoranda al Gran Sasso Science Institute, Buone pratiche di sviluppo locale: il caso di Gagliano Aterno (AQ);
- Renata De Rugeriis, Associazione LEM-Italia, Nomino, includo, trasformo: il femminile e il linguaggio inclusivo nella
costruzione di comunità sostenibili
- Ore 21.30 Presentazione conviviale del volume Poesie per un nuovo mondo. Presso l’Officina di Versi (Guardia Marina)
Con Pierfranco Bruni e Giovanni Agresti. A seguire spettacolo musicale con Massimo Ferrante, cantante e musicista conoscitore e divulgatore del repertorio della musica tradizionale e popolare del Sud Italia.
7 GIUGNO
- Ore 10.00: Il ruolo delle donne nella chiesa valdese e nella trasmissione della memoria. Presso la Sala Consiliare
Modera: Gabriella Sconosciuto Direttrice del Festival e coordinatrice del Centro Culturale Valdese Gian Luigi Pascale
Intervengono
- Maria Bonafede, Pastora valdese, Il ruolo delle donne nella chiesa valdese, pastorato e ministeri
- Renata Ciaccio, Università della Calabria, Il ruolo della donna valdese nella trasmissione dei beni materiali, culturali e
linguistici . - Wanda Balzano, Wake Forest University, Tra due mondi: donne e memoria nella comunità italo-americana di Valdese,
North Carolina
Ospiti e attività dell’edizione 2026
Associazione LEM-Italia (Lingue d’Europa e del Mediterraneo), impegnata da quasi vent’anni nella
promozione della diversità linguistica in Italia e nel mondo. Ad essa si devono eventi scientifici internazionali come le Giornate dei diritti linguistici, il Primo Congresso mondiale dei diritti linguistici (2015), ma anche innovative forme di ricerca e comunicazione itinerante, le Carovane della memoria e della diversità linguistica.
Giovanni Agresti, Direttore scientifico del Festival. Ordinario di Scienze del linguaggio all’Université Bordeaux
Montaigne e Associato di Linguistica francese all’Università di Napoli “Federico II”. Già coordinatore scientifico
di FrancophoNéA, e Direttore regionale dell’Agence Universitaire de la Francophonie (AUF) per la regione
Africa del Nord (Mauritania, Marocco, Algeria, Tunisia, Libia).
Maria Bonafede, Pastora valdese, prima donna in Italia a ricoprire la carica di “Moderatora” della Tavola
Valdese, la massima carica della Chiesa Valdese. Laureata in filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e in
Teologia presso la Facoltà Valdese di Roma.
Wanda Balzano, Professoressa Associata di Letteratura Inglese presso la Wake Forest University (Nord
Carolina) e Fondatrice del Dipartimento di Studi sulle Donne, di Genere e sulla Sessualità.
Franco Borgogno, Giornalista da oltre trent’anni, scrittore, comunicatore ed educatore scientifico ambientale
con oltre 300 eventi pubblici e di formazione sulla divulgazione scientifica; ricercatore, guida escursionista
ambientale sulle Alpi piemontesi, fotografo, viaggiatore. Responsabile di progetti scientifico ambientali della
Fondazione European Research Institute ETS. Membro Consiglio Direttivo Mountain Wilderness Italia.
Componente del Comitato Scientifico del Trofeo del Mare. Presidente Ocean Literacy Italia 2018-2023.
Pierfranco Bruni, Poeta, scrittore, archeologo, saggista. Già componente della Commissione UNESCO per la
diffusione della cultura italiana all’Estero, è presidente del Centro Studi “Grisi”. Ha ricoperto, altresì, numerosi
incarichi istituzionali inerenti la promozione della cultura e della letteratura italiana. È stato responsabile, per
conto del MiBAC, del progetto di studio sulle Presenze minoritarie in Italia.
Luigia Caponi, european project manager e presidente di NED (New European Dream), associazione che crea
sinergie tra territori, istituzioni locali ed europee, associazioni italiane e straniere, esperti e giovani sensibili
all’Europa, all’ambiente, alla parità di genere, alla legalità e alla sicurezza.
Renata Ciaccio, già Ricercatrice di Storia moderna presso l’Università della Calabria, ha insegnato, nel corso
degli anni, Storia Contemporanea, Storia economica e sociale dell’età moderna e Storia del Mezzogiorno. Dopo numerosi articoli pubblicati su riviste specializzate e partecipazioni a convegni internazionali tenutisi in Calabria e a Torre Pellice, le sue ricerche sugli “ultramontani” di Calabria sono state pubblicate nel volume “L’inferno è dirupato”. I valdesi di Calabria tra resistenza e repressione, edito nel 2014 dalla casa editrice Zamorani.
Renata De Rugeriis, Linguista e docente universitaria (Università di Urbino), attivista per i diritti umani
(Amnesty international). Presidente dell’Associazione LEM-Italia (Lingue d’Europa e del Mediterraneo). Esperta
di traduzioni giuridiche, è anche interprete simultaneista per le lingue spagnola e inglese. Al centro della sua
ricerca dottorale si colloca lo studio della lingua in relazione all’economia, in particolare la lingua di specialità
come strumento di promozione del territorio.
Giulia Ferrante, Dottoranda di ricerca presso il Gran Sasso Science Institute, specialista dello sviluppo socio-
economico delle aree interne attraverso forme innovative di partecipazione delle comunità.
Massimo Ferrante, cantante-musicista conoscitore e divulgatore del repertorio della musica tradizionale e
popolare del Sud Italia.
Marco Fratini, Testimonial del Festival delle Riforme Culturali, laureato in Storia dell’Arte medievale presso la
Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Bibliotecario presso la Fondazione Centro Culturale
Valdese (Torre Pellice, TO).
Samia Maamer, Membro di INNER (International Network of Eco-Regions), Fondatrice della Direction
Générale de l’agriculture biologique e dell’Autorità competente per il biologico presso il Ministero dell’agricultura
della Tunisia.
Angelica Artemisia Pedatella, Madrina del Festival, regista teatrale, attrice, autrice presso Compagnia Teatrale
BA17, nata dall’esigenza di sperimentare nuovi linguaggi. Produce spettacoli dal vivo, eventi culturali e di
comunicazione, promuovendo contenuti su temi di attualità, storia e valorizzazione del territorio.
Gennaro Spinelli, Musicista e attivista rom, si è esibito in numlerosi concerti in Italia e all’estero, tra cui, di
recente, alla Carnegie Hall di New York e al Teatro La Fenice di Venezia. Presidente dell’UCRI (Unione delle
Comunità Romanés d’Italia).
Graditi ospiti del Festival saranno inoltre alunni e docenti dell’Istituto Comprensivo “Gaetano Cistaro” di
Guardia Piemontese e del Polo Tecnico Professionale Rambaldi- De Fazio di Lamezia Terme
Riferimenti e contatti
Direttrice del Festival
Gabriella Sconosciuto, coordinatrice del Centro Culturale Valdese Gian Luigi Pascale
+39 3930861259
Segreteria Organizzativa
Centro Culturale Valdese Gian Luigi Pascale – Piazza della Strage n. 2 Guardia P.se
