Centro Culturale Gian Luigi Pascale

Tre giorni memorabili

Il Festival delle Riforme Culturali

La giornata del 3 Giugno

Il 3-4-5 Giugno, sono stati tre giorni memorabili. Giorni che ricorderemo a lungo. Parliamo della seconda edizione del festival delle riforme culturali di Guardia Piemontese. Che ha visto una grande partcipazione, con molti ospiti illustri e un grande seguito (anche sui social network e attraverso i servizi in televisione). 

Il Festival ha avuto inizio il 3 mattina con i saluti del Sindaco di Guardia Piemontese, Vincenzo Rocchetti e di Beatrice Grill, Presidente del Centro Culturale Gian Luigi Pascale. I due interventi hanno posto l’attenzione sulle attività di promozione culturale portate avanti dal Centro Culturale e il sostegno dato a queste ultime dal Comune di Guardia Piemontese.

I due interventi  di apertura, sono stati seguiti dalle parole di:

  • Gabriella Sconosciuto (Presidente della Fondazione Occitana e Direttrice del Festival), che ha presentato il Festival.
  • Giovanni Agresti (Direttore Scientifico del Festival, docente all’Université Boreaux Montaigne e Federico II di Napoli). Che ha esposto le finalità e il tema di questa seconda edizione.
  • Anna Laura Orrico (Parlamentare della Republica, componente della X commissione della Camera dei Deputati per le attività produttive, commercio e turismo) che ha ribadito l’importanza della memoria storica del patrimonio culturale rappresentato dalle minoranze.

La mattinata è poi proseguita tra:

  • Canti e musiche tipiche suonate dai Charé Moulâ (gruppo musicale proveniente delle Valli Po e Varaita)
  • Balli tradizionali con gli (About tarantella)
  • La sfilata tra le vie del paese con la “sciarpa della pace” a cui hanno partecipato l’associazione “Senior Italia Calabria” e l’associazione socio-culturale anziani di Guardia Piemontese.
  • Tour del paese di Guardia Piemontese insieme al regista Friulano Massimo Garlati Costa, che ha iniziato in paese, le riprese per un film sulle minoranzelinguistiche in Italia.

Il Sindaco di Guardia Vincenzo Rocchetti, guida la sfilata con la sciarpa della pace per le vie del Borgo antico.

Nel pomeriggio, le attività culturali sono proseguite insieme a Jean Philippe Claviere Zouogbo dell’Université Paris Diderot-Sorbonne Paris Cité e ai Charé moulâ. Il professore della Costa d’Avorio, ha tenuto il laboratorio sulla trasmissione dei saperi tradizionali attraverso i proverbi. Una attività interessante che ci ha consentito di ragionare sulle similitudini presenti fra le culture e quindi sul fatto che siamo tutti UMANI. Mentre il gruppo musicale ha tenuto un corso di iniziazione alla lingua occitana attraverso i canti tipici in lingua d’oc. 

La giornata del 4 Giugno

La giornata del 4 Giugno è iniziata all’insegna della natura e della sensibilizzazione ambientale. Alle 9 del mattino eravamo infatti tutti sul pullman in direzione dei SENTIERI VALDESI accompagnati dalla nostra Guida Ambientale escursionistica Paola Lentini. Al nostro tour hanno partecipato il CAI di VERBICARO e il CAI di COSENZA. (clicca su questa frase per scoprire i sentieri valdesi

Nel pomeriggio abbiamo invece tenuto un incontro con il Regista Massimo Garlati Costa, l’ITT di Acquappesa (istituto tecnico per il turismo) e diversi cittadini di Guardia, interessati alle tematiche della lingua occitana e della promozione culturale e turistica del paese. 

In serata durante la cena il professore Zouogbo ha tenuto un laboratorio sulla Linguistica dello sviluppo e abbiamo ascoltato i canti dei Charé Moulâ e di Francesca Prestia (unica cantastorie donna Calabrese)

La giornata del 5 Giugno

Il 5 Giugno è una data importante che oggi è “diventata” la giornata della memoria per le stragi subite dai Valdesi di Calabria. In particolare il 5 Giugno 1561 si svolse l’eccidio Guardiolo. In questa data trovarono la morte innumerevoli persone di entrambi i sessi e di tutte le età. Oggi questa data oltre alla memoria storica funge da simbolo per riflettere su temi fondamentali, quali la necessità di vivere in uno stato Laico, la pariteticità delle religioni, l’accettazione delle differenze e la libertà di espressione. 

Durante il festival abbiamo ricordato questo giorno attraverso la cerimonia di depositazione della corona presso la PIETRA DELLA MEMORIA di Guardia Piemontese, il convegno nella sala consiliare del comune e l’accensione del falò durante la serata.  

Ma nel corso della lunga giornata abbiamo tenuto anche:

  • Il lcorso di introduzione alla Lingua Occitana, attraverso l’esposizione, la descrizione e l’uso delle piante spontanee del terriotiro. Un modo per abbinare la conoscenza della flora all’apprendimento della Lingua.
  • Il Talk sull’isola linguistica Croato-Molisana, tenuto dal Professor Giuovanni Agresti.

 

Conclusioni e ringraziamenti

Il Festival è stata una rinnovata occasione d’incontro e di confronto tra cittadini, studenti, personalità politiche e accademiche. Un modo per continuare a diffondere e creare valore aumentando la conoscenza e l’interesse del grande pubblico verso tematiche importanti che come abbiamo accennato prima sono:

  • La tutela e il rispetto delle minoranze e delle lingue minoritarie
  • La sensibilizzazione ambientale
  • La divulgazione della storia dei Valdesi di Calabria
  • La tolleranza Religiosa e il rispetto della diversità 
  • La necessità della libertà di espressione e la laicità dello stato
  • La tutela della memoria storica

Come Centro Culturale Gian Luigi Pascale, vogliamo a questo punto ringraziare tutti i partecipanti, gli ospiti e chi con tanta passione e forza di volontà ha contribuito alla buona riuscita del festival. Un festival durato tre giorni. Tre giorni memorabili.

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